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Un weekend straordinario a Vigevano

Ci siamo. Siamo in prossimità di un altro importante weekend per Vigevano: quello della 19°edizione del Palio dei Fanciulli, nonché della Ducale Ciclostorica. Ma vediamo nel dettagio evento per evento.

Festa Parrocchia Fatima, fino al 26 maggio. Da ieri (mercoledì) e fino al 26 maggio sarà celebrata la festa della Parrocchia di Fatima. La maggior parte sono eventi liturgici, mentre venerdì, sabato e domenica prossimi (il 17,18,19 maggio) ci saranno anche quelli folkloristici con giochi, pizzata, musica and so on.

Cold war”, giovedì alle 16 ed alle 21.15 e venerdì alle 21.15, cinemateatro Odeon (via Berruti 2). “Cold War” è un film diretto da Pawel Pawlikowski, ambientato nella Polonia comunista degli anni Cinquanta/Sessanta, dove due giovani si amano ma devono affrontare gli ostacoli dell’epoca. Il film ha ottenuto 3 candidature a Premi Oscar, ed è stato premiato al Festival di Cannes.

Gambrinus Fest, Castello di Gambolò, venerdì, sabato e domenica. Gambrinus Fest è il primo festival delle Birre Tradizionali, evento che vedrà in cabina di regia proprio la neonata associazione di promozione della cultura brassicola. Da domani (venerdì) inizierà una tre giorni consacrati alla birra di qualità, sullo sfondo del Castello Litta di Gambolò e, oltre alle birre, non mancheranno il cibo, la musica e, anche grazie alla presenza del parco giochi comunale, gli spazi adatti alle famiglie con bambini. Patrocinato dal Comune di Gambolò, il festival è organizzato in partership con realtà locali e non: Todo Mundo Bar di Garlasco, Casamia Birre & Co. di Villa d’Almè (BG), Degusto Birra & Cucina di Bergamo e Agri G. En Gin di Bereguardo per quanto riguarda il binomio beer & food, Dadi Ducali e Angeli Colorati di Vigevano per la parte ludica. Ovviamente ci sarà anche il Birrificio Gambolò, a fare gli onori di casa.

“Modifiche al diritto di famiglia: i doveri degli adulti, i diritti dei bambini”, venerdì alle 21, Auditorium San Dionigi. L’Anpi di Vigevano e la Cgil di Pavia presentano il convegno dedicato all’approfondimento e alla discussione delle proposte di legge sul diritto di famiglia, l’affido dei minori e la violenza domestica. Moderatrice sarà la dottoressa Maria Teresa Manuelli, giornalista della rete “G.i.U.L.i.A.” e con lei dialogheranno il dottor Nicola Tritta, Presidente di Magistratura Democratica Piemonte – Giudice del Tribunale di Novara che parlerà de “Le modifiche al diritto di famiglia, separazione e affido dei minori nel Disegno di Legge n. 735/2018 e altri Disegni di Legge connessi”, l’avvocato Lorena Zanotti, del Foro di Pavia e socia Aiaf che proseguirà con “Dalla parte delle donne: attuazione della Convenzione di Istanbul in Italia, diritti di custodia (art. 31 della Convenzione di Istanbul)” passando poi la parola al dottor Giancarlo Viganò, dell’Associazione Maschile Plurale che proporrà una “Riflessione e pratiche di ridefinizione dell’identità maschile e critica verso il modello patriarcale”. Le conclusioni saranno affidate a Debora Roversi della Segreteria Generale Cgil Pavia. Ingresso libero.

“Marylin in jazz”, venerdì alle 21, Cavallerizza del Castello. Siamo al terzo concerto della rassegna “A Vigevano Jazz”, organizzata dal Comune di Vigevano e dall’associazione culturale Jazz Company con il contributo di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Banca Generali. Venerdì, nella Cavallerizza del Castello alle  21, l’ensemble guidato dalla vocalist Beatrice Zanolini e composto dall’attore Nicola Stravalaci (voce recitante) e da alcuni più apprezzati musicisti della scena nazionale (Gabriele Comeglio ai sassofoni, Giulio Visibelli al sax e al flauto, Claudio Angeleri al pianoforte, Emilio Soana alla tromba, Riccardo Bianchi alla chitarra, Roberto Piccolo al contrabbasso e Marco Castiglioni alla batteria) si cimenterà in un omaggio a Marilyn Monroe, la diva per antonomasia, con il progetto “Marilyn in jazz”.  In questo spettacolo, in cui la musica si mescola con il racconto teatrale, la grande e sfortunata star hollywoodiana verrà presentata in modo molto originale, prima come donna, poi come attrice e, infine, come icona immortale attraverso storie esclusive e retroscena poco conosciuti, ma non solo. Norma Jean (il vero nome dell’attrice) era una ragazza come tante e, come molte di loro, cullava il sogno di una vita diversa. Diventerà Marilyn, un mito, un’icona immortale, conoscerà il successo e le luci della ribalta, ma rivelerà anche le sue fragilità. La storia di Marilyn verrà raccontata attraverso le canzoni del suo tempo e con brani tratti dai suoi film più noti, eseguiti con inediti arrangiamenti jazz e swing. Ad unire le canzoni anche alcuni aneddoti inediti, che saranno il filo conduttore di un coinvolgente “racconto musicale” ricco di emozioni e sorprese, ma anche di ironia e passione. Ingresso libero.

La Divina Commedia, sabato alle 18 Palazzo Merula. Sarà uno spettacolo di danza e teatro. Nuovo incontro con la scrittrice nonché dantista Bianca Garavelli: il viaggio di Dante nell’aldilà nasce dal suo desiderio di ritrovare l’Amore, che ha conosciuto a Firenze nella sua giovinezza, attraverso la persona di Beatrice. Lo ritroverà sempre con lei, come anima beata, nel Paradiso terrestre. Scoprirà così che esiste una sola forma di Amore: quello che ha visto negli occhi di Beatrice è la stessa forza divina che “move il sole e l’altre stelle”. In questo incontro, Garavelli, curatrice di alcune apprezzate edizioni della Divina Commedia per le case editrici Bompiani e Rizzoli, autrice di saggi danteschi e del thriller storico Le terzine perdute di Dante, parlerà delle ragioni profonde che hanno spinto Dante a scrivere il suo capolavoro, il “poema sacro” che parla del nostro mondo e di quello eterno, partendo dai punti di vista di grandi studiosi danteschi del Novecento, come Charles Singleton ed Ètienne Gilson.
Questo è anche il tema conduttore dello spettacolo di danza e teatro, dallo stesso titolo, che si terrà domenica 19 maggio al Civico Teatro Cagnoni alle 20,30, organizzato dal Rotary Club Cairoli, con l’adattamento teatrale dalla Divina Commedia di Bianca Garavelli e la direzione artistica di Marcella Previde Massara. L’evento è curato dall’associazione culturale Il Circolo Vigevano, Retecultura, in collaborazione con Rotary Club Cairoli.

Sabato, dalle 9 in corso Vittorio Emanuele II, “Io e la mia bici”. In occasione della, Ducale Ciclostorica ci sarà “Io e la mia bici”, un appuntamento, un pretesto per mettere apposto la tua vecchia bici. Alle 18, poi, in Piazza Ducale inizierà “Criterium” una kermesse dedicata a tutte le biciclette storiche costruite prima del 1986. Anche questa sarà una gara ciclistica, un po’ più pittoresca: saranno ammesse a partecipare tutte le biciclette costruite prima del 1987, i ciclisti devono partecipare in coppia e dovranno avere un dress code adeguato alla bicicletta. Ogni coppia condividerà lo stesso numero ma distinti in A e B, il numero di coppie minime ammesse sarà 26 mentre il numero massimo sarà 49. Il circuito, interamente all’ interno del centro storico, sarà percorso da entrambi i ciclisti 2 o 3 volte a seconda del numero di manche deciso e, dopo un primo giro di ricognizione che verrà effettuato da tutti i partecipanti insieme, partiranno in sequenza tutti gli A della coppia. Una volta arrivato al punto di partenza e rilevato il tempo, partirà il B della coppia che effettuerà lo stesso percorso fino ad arrivare anche lui al punto di partenza. Alla fine di ogni manche verrà sommato il tempo di A e di B. Vince la coppia che avrà la minor differenza cronometrica tra le manche effettuate, pertanto non occorre effettuare il percorso a velocità sostenuta ma la cosa importante è di farla nel modo più regolare possibile e ripetere la stessa prestazione nelle manche successive o comunque avere una somma cronometrica di tempi totale di manche più vicina possibile. Non sarà possibile portare con se strumenti di misurazione del tempo, durante il percorso i partecipanti potranno effettuare soste assumere bevande e degustare cibi nelle varie stazioni del percorso. Sono previsti tratti di percorso in cui sarà obbligatorio il passaggio con bici a braccio. Per quanto riguarda le iscrizioni, ci si potrà iscrivere online fino al raggiungimento del numero di coppie massimo previsto e, nel caso in cui non fosse raggiunto, le iscrizioni rimarranno aperte fino al giorno del Criterium e quindi con la possibilità di iscrizione in loco. Il punto ritrovo sarà al 1492 Al Bramante – Piazza Ducale. In occasione del sabato Vintage de la Ducale Ciclostorica dalle 20 si potrà anche gustare, nel cortile del Comune, la Risottata in puro stile Leo club Vigevano, che verrà accompagnata da “tonici idratanti” ovvero birra.

“Mi racconto”, sabato alle 14.30, La stanza di Linda (via Diaz 4/a). Nuovo appuntamento per gli appassionati di scrittura e di lettura. Sabato sarà la volta di Elena Mearini che proporrà un laboratorio di scrittura autobiografica. Per info e costi scrivere a lindapulv@gmail.com

Sabato, alle 17, ridotto del Teatro Cagnoni “Brass in jazz” workshop con Emilio Soana. Nato a Rivarolo Mantovano nel 1943. Giovanissimo prova un notevole interesse per la musica e in particolare per la tromba. Su suggerimento del maestro Gorni Kramer frequenta il Conservatorio di musica di Parma partecipando a corsi sperimentali di musica d’assieme tenuti dal maestro Claudio Abbado; si diploma nel 1961. Dopo diverse esperienze in orchestre e gruppi di jazz (festival jazz Sanremo, Gil Cuppini Big-band, G. Kramer Orchestra) diventa Prima Tromba dell’Orchestra RAI di Milano. Ha al suo attivo moltissimi concerti con i più noti jazzmen americani e partecipa alla notevolissima attività concertistica della “Jazz Class Orchestra” con jazzisti italiani e stranieri. Oggi insegna tromba presso l’Istituto Musicale Vittadini di Pavia, la SMUM di Lugano e i civici corsi di jazz di Milano (organizzati da Musica Oggi) che recentemente sono stati parificati al Conservatorio.

Sabato e domenica torna il Palio dei Fanciulli. l’evento di rievocazione medievale dedicato ai bambini e ragazzi, quest’anno alla sua 19esima edizione. Sabato e domenica quindi saranno due giorni di festa per i più piccoli, con laboratori, degustazioni, spettacoli, danze, bandiere, musiche e fuoco. Dalle 16.30 alle 23 di sabato, per esempio, il Castello Sforzesco ritornerà nella sua veste di Borgo rinascimentale con laboratori per i più piccoli, degustazioni e spettacoli, aspettando le 19.30 quando sarà servita la cena alla Taverna Rinascimentale. Dalle 21.30 e sempre in Castello Sforzesco inizierà la Notte Sforzesca, un grande spettacolo. Il borgo rinascimentale riaprirà alle 10 di domenica proponendo ancora laboratori per i più piccoli, degustazioni e spettacoli. Alle 11,30 in Castello sarà celebrata la Santa Messa al campo dal Parroco della Contrada di Contado vincitrice del Palio dei Fanciulli 2018 e, alle 12.30, si potrà pranzare in Castello alla Taverna Rinascimentale. Nel pomeriggio, per le vie del centro storico, sfilerà il corteo storico delle contrade, con figure della Corte Sforzesca e le antiche famiglie del borgo. Seguirà il giuramento del Castellano e lo svolgimento dei giochi medievali che, come da tradizione saranno il gioco dell’albero del melo cotogno, la corsa con le carriole, la corsa con il cerchio e la costruzione della torre. Il cencio di questa edizione è stato realizzato da Matteo Malini, 8 anni dell’Istituto San Giuseppe. La commissione preposta ad esaminare le opere partecipanti, dopo aver esaminato le 98 opere presentate, ha deciso di menzionare in modo particolare le opere di Anna Taborelli, 10 anni e di Sofia Gallotti, 9 anni tutte dell’Istituto San Giuseppe.

Sabato ore 18 in Piazza Ducale. Il Criterium sarà una kermesse dedicata a tutte le biciclette storiche costruite prima del 1986.Principio basilare “la regolarità”, ingrediente fondamentale capace di trasformare una gara ciclistica in un evento pittoresco senza tempo e coinvolgere una intera città. Il tutto innaffiato “dall’eleganza”, un continuum temporale tra la bicicletta e l’abbigliamento del ciclista

Marcellino Pane e vino, sabato alle 20.45, Teatro Gifra. L’Associazione Teatro Gifra presenta Marcellino Pane e Vino, spettacolo teatrale con testo di Don Raffaele Lavagna con la regia di Maurizio Donati. Sul palco di corso Genova 38 vedremo Matteo Pasini, Davide Cantoni, Diego Santangelo, Francesco Caruso, Leonardo Buscaglia, Tommaso Restelli, Alice Dall’Aglio, Elisabetta Sala, Giulia Cotta, Sara Ricci con la partecipazione di Francesco Maestrone. Il biglietto costa 10 euro e l’incasso sarà interamente devoluto ai Frati Cappuccini.

“Simply color. Togliere per arricchire”, sabato alle 17,30 Spazio “Rocco Scotellaro” via Cesarea, 49. SIMPLY COLOR. Togliere per arricchire. «La mia visione della realtà – afferma Max Di Battista, l’artista vigevanese di 50 anni che espone presso lo Spazio dell’Associazione Culturale delle Genti Lucane di via Cesarea, 49 –  tende ad osservare l’affascinante spettacolo della natura, la luce, i colori e le forme che circondano la nostra esistenza e a tradurla con poche e semplici velature di colore con l’intento, attraverso la fluidità dell’acqua, di trasmettere un’emozione nell’essenzialità poetica dell’immagine. È coinvolgente per me riuscire a comunicare cercando di semplificare, di togliere per arricchire di emozione ed atmosfera l’opera. In una società oggi assuefatta e dipendente da ogni sorta di comodità, in cui automatismi e dispositivi tecnologici sembrano ormai apparentemente “indispensabili” per vivere, le mie modeste e semplici tavole cercano di regalare semplicità, la quale può diventare strumento per avvicinarsi ad una vita più serena». Dopo una formazione tecnica nell’ambito elettronico e brevi esperienze lavorative nel settore, ha frequentato l’Istituto Europeo di Design con indirizzo di specializzazione in “Illustrazione”, seguendo la passione per il disegno coltivata fin dall’infanzia. Dopo alcuni anni di collaborazione con alcune importanti case editrici nazionali (Mondadori e De Agostini) e locali (Informatore, La Spiga), durante i quali illustra principalmente per edizioni scolastiche (antologie e testi di narrativa) e mensili (Airone-Mondadori), abbandona il settore per quasi due decenni. Nel 2018 decide di rimettersi in gioco entrando nell’universo della creatività: una realtà di colori, carta, matite e poesia. Ingresso libero.

“Tardo qualche minuto”, sabato, alle 20.44, Teatro Cagnoni. Sabato Nicola Silva interpreterà “Tardo qualche minuto”, un one man show scritto da Tito Spiccia e Nicola Silva con la regia di Dino Lavenia. Con lui ascolteremo anche Daniele Soriani alla chitarra, Renato Tassiello alla batteria, Marzio Morzenti al basso, Dario Bertaggia al sax, Antonio Riccio alla tromba, Massimiliano Sonsogno alle tastiere ed Elena Necchi con la sua voce. “La follia, la magia, il magnetismo scenico di Nicola Silva in uno spettacolo unico e straordinario. Canzoni, imitazioni e monologhi brillanti vi travolgeranno per l’intera durata dello spettacolo. Testi di Tito Spiccia – nonostante il fastidio arrecatogli dallo stesso Nicola Silva – regia tattica (4-4-2) di Dino Lavenia. One man sciò, via pussa via, da non perdere.” L’incasso sarà interamente devoluto alla Fondazione Ricerca sulla Fibrosi cistica.

Riapre, completamente rinnovato, il Museo del Tesoro del Duomo di Vigevano. Sabato, Dalle 16.30 alle 19.30 – dalle 21 alle 23.30, il museo riaprirà al pubblico per inaugurazione, con visita a Museo e Palazzo vescovile. Potremo imbatterci in momenti musicali in forma di flash mob e musica da camera in vari ambienti del Palazzo vescovile saranno affidati a musicisti dell’Orchestra universitaria Camerata de’Bardi di Pavia, mentre nel pomeriggio, nell’aula didattica sarà possibile assistere a brevi introduzioni di argomenti che riguardano i contenuti delle sale, seguiti dalla proiezione di filmati, in prevalenza del progetto Vigevano nel Tempo. Alle 18 Nicoletta Sanna parlerà de “Il restauro degli Arazzi”, alle 18.30 Gianpaolo Zeccara proseguirà con “La musica nei Corali miniati del Duomo”, alle 19 nella Sala Arazzi ci sarà un momento musicale. Passando quindi alle 21.30, quando Carlo Stagnoli e Adriano Freri presenteranno Il progetto Vigevano nel Tempo e il Tesoro del Duomo, passando poi a descrivere il Vescovo Juan Caramuel: la vita e l’Architectura civil, e, alle 22.30, Giovanni Paolo Rabai converserà su Athanasius Kircher e Juan Caramuel, uomini che sapevano tutto. La giornata si chiuderà alle 23 nella Sala Arazzi con un altro momento musicale. Domenica il museo aprirà dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30 mentre, per quanto riguarda gli eventi in programma per domenica vediamo che alle 16 Carlo Maria Ornati parlerà di Juan Caramuel e l’aritmetica binaria, alle 16.30 Vittorio Sacchi spiegherà Il restauro dei beni architettonici, alle 17 Monsignor Paolo Bonato ci introdurrà nel mondo dei Tesori librari, il restauro dei libri di Vigevano. In chiusura, alle 17.30, Giovanni Borroni e Dino Rabai, della Società Storica Vigevanese racconteranno Il Principe del Marocco a Vigevano e si chiuderà alle 18 con la proiezione del filmato su Athanasius Kircher. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.mtdvigevano.it o scrivere a info@mtdvigevano.it, oppure chiamare lo 0381/72133.

Sabato e domenica, alle 18 Spazio Ondedurto.Arte (via Cairoli 16/a). L’Associazione Ondedurto.Arte presenta due giorni dedicati ai grandi artisti: sabato sarà trasmesso un Docufilm su Picasso e domenica seguirà l’’intervista a 4 artisti che hanno operato nello stesso periodo per aprire un dibattito sull’ arte contemporanea interagendo attivamente con il pubblico presente: J.Pollock, Alberto Burri, Luciana Matalon, Milena Milani. Al termine si aprirà un dibattito col pubblico

Domenica, dalle 10 McDonald’s Eco Cycling. Biciclettata “ecologica” con partenza alle 10 da Piazza Ducale e arrivo al McDonald’s di Vigevano per il pranzo.

Domenica, ciclostorica “La Ducale di Vigevano” con Bici d’Epoca per le strade della città. Dalle 10 inizierà la quarta edizione della Ducale Ciclostorica, la rievocazione del ciclismo su strada di decenni passati, quando rappresentava attraverso le immagini dei suoi protagonisti i valori che hanno appassionato generazioni di ammiratori. Due i percorsi, uno da 50, detto “classico” e l’altro, più lungo da 84, entrambi con partenza e arrivo in Piazza Ducale. Il percorso di questa edizione partirà da Piazza Ducale per proseguire in direzione Ozzero e Morimondo dove avverrà la prima sosta. Si riprenderà per Besate e Motta Visconti per la seconda sosta e costeggiare il centro di Bereguardo entrando nel suo Castello. Da qui un gruppo, quello degli 50 chilometri, proseguirà verso il ponte in chiatte, poi raggiungerà il Ticino e rientrerà attraverso i comuni di Zerbolò e Gambolò ritornando quindi in Piazza Ducale. Il secondo gruppo, quello degli 84 chilometri, dopo il passaggio a Bereguardo, attraverserà le frazioni di Torre d’Isola fino a giungere a Pavia, attraverserà Piazza della Vittoria ed il Ponte coperto e seguirà la strada che costeggia il Ticino nel territorio di Carbonara al Ticino e Zerbolò per proseguire quindi sul tracciato del primo gruppo. L’evento si svolgerà sia su strade asfaltate, sia sulle cosiddette “strade bianche”, ovvero tratti non asfaltati, tutti all’interno del Parco del Ticino. I ciclisti dovranno indossare abbigliamento d’epoca o di ispirazione storica, con utilizzo di bici eroiche o in stile vintage. I non tesserati non potranno uscire dal gruppo, la cui andatura sarà a velocità massima controllata di 25 km orari, pena l’esclusione dalla manifestazione. La quota d’iscrizione è di 20 euro per tutti e due i percorsi, i non tesserati dovranno aggiungere altri 5 euro per l’assicurazione giornaliera obbligatoria). Per motivi di organizzazione le iscrizioni saranno aperte fino all’ 11 maggio, sul sito www.laducaleciclostorica.com; oppure sabato o domenica prima della partenza presso il gazebo “La Ducale con pagamento in contanti e con prezzo maggiorato di 5 euro.

Un weekend straordinario a Vigevano ultima modifica: 2019-05-09T18:23:49+00:00 da redattore

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