Esplora

Vigevano

Vigevano
Eventi a Vigevano

Gli eventi del weekend a Vigevano

Ed eccoci qui, nel nuovo anno, il 2020. Che poi puoi leggere “duemila e venti”, “duemila eventi”, o se preferisci la creatività anche “il venti venti”. Come vedete non ho perso l’ironia – ho solo avuto una bella influenza – ed ora torno, come tutti i giovedì a proporvi gli eventi più curiosi ed interessanti che riguardano il nostro territorio.

Già questa sera (giovedì) alle 20.15 all’interno dell’Auditorium San Dionigi (Piazza Martiri per la Liberazione) si terrà un nuovo incontro della catechesi del Vescovo: “Il lavoro e la festa”. Sarà il secondo di cinque incontri, in cui si parlerà appunto di “Che cosa è l’uomo e perchè te ne ricordi”. L’ingresso è libero, e l’evento è organizzato dalla Diocesi di Vigevano in collaborazione con Fondazione Piacenza e Vigevano.

Venerdì

Ricordate “La notte prima degli esami” o, per citare un altro classico musicale, “Notti magiche”? Ebbene domani (venerdì) al liceo Benedetto Cairoli si terrà “La Notte Nazione del liceo Classico”, occasione che i ragazzi attendono ogni anno con fervore e che organizzano meticolosamente, proponendosi non solo di condividere con la cittadinanza quello che è il loro percorso, ma anche di dimostrarne la bellezza e l’utilità a livello sia pratico che personale. Questo il programma previsto a Palazzo Saporiti: alle 18:30 ci sarà la cerimonia di apertura, alle 19:15 si passerà alla premiazione concorso ‘La Cetra di Demodoco’ con proiezione dei filmati vincitori, alle 20:15 si potrà ascoltare l’esibizione del coro del liceo per poi coccolarsi, alle 20.30, con un ricco buffet. Dalle 21:30 alle 23.30 si potrà partecipare a dei laboratori realizzati dagli alunni sull’eredità del mondo antico. L’evento è aperto a tutti.

Sabato

Sabato alle 10.30 nei locali della Biblioteca dei Ragazzi “G. Cordone” (via Boldrini, 1) ci sarà un nuovo appuntamento del ciclo Lettura ad alta voce del libro illustrato. Questa volta sarà il turno de

“Piccolo Elliot nella grande città” di Mike Curato, che è la storia di un’amicizia in una sfavillante New York, raccontata dal tocco raffinato e poetico delle illustrazioni di Mike Curato. Il piccolo Elliot è un elefantino a pois che vive in una grande, anzi grandissima città. La città è davvero bella, con le sue luci sfavillanti, i colori vivaci e le vetrine piene di dolcetti profumati e golosi! Ma per chi è piccino come Elliot, tutto può diventare una sfida enorme, anche comprare una delle sue tortine più amate. Ma per fortuna, grazie a un nuovo amico e a un po’ di astuzia, Elliot risolverà la situazione, e scoprirà che c’è qualcosa di ancora più dolce e prezioso. A seguire, con la sagoma che sarà consegnata a tutti i partecipanti, si potrà realizzare il ritratto del vostro migliore amico e renderlo unico con…sorpresa! La mattina, pensata per bambini dai 4 anni accompagnati con entrata libera e gratuita, terminerà con il classico aperisucco.

Sabato dalle 17 alle 19 allo Spazio Rocco Scotellaro (via Cesarea, 49) ci sarà Introspezione, una mostra personale di Irene Interlandi. Ancora un’interessante mostra di un’artista emergente presso lo dell’Associazione Culturale delle Genti Lucane. Il lavoro dell’artista, vigevanese del 1984, fotoamatrice con l’obiettivo d’ intraprendere un percorso professionale, vuole accompagnare l’osservatore in un percorso di ricerca d’ identità soggettiva. Sono i volti che raccontano l’esistenza dell’individuo, il viso è il mezzo attraverso cui le espressioni trasmettono sensazioni, apparenze, quindi fonte di attrazione. La maschera è la forma dell’adattamento al contesto sociale, indice di spersonalizzazione, frantumazione dell’Io in molteplici identità, simbolo di alienazione. Iterlandi ha in corso approfondimenti di Reportage presso IIF Istituto Italiano di Fotografia a Milano ed i suoi interessi principali riguardano la sfera sociale, dando molto spazio alla ritrattistica femminile, il cui tema ricorrente è l’identificazione etnica. È in fase di svolgimento un progetto che ha come filo conduttore le terapie che attraverso attività sensoriali agiscono nell’ambito della disabilità infantile. La mostra resterà aperta al sabato e alla domenica fino al 26 gennaio, dalle 17 alle 19 e il mercoledì dalle 21 alle 22.30.

Sabato, sul palco del Teatro Cagnoni alle 20.45 si terrà la 25° edizione della Rassegna di danza “Vigevano Danza” con il Patrocinio del Comune di Vigevano. Si tratta di un importante appuntamento annuale di grande successo che festeggerà le “Nozze d’argento” con una edizione speciale. Partecipano le migliori scuole di danza cittadine, la direzione artistica è affidata a Paolo Ariano, che sarà anche presentatore insieme a Leo Bosi, affiancati da favolose modelle.

Sabato, alle 21, nella Sala Polifunzionale Cristo Re (via San Giovanni, 51) il Teatro dello Scorpione
con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Vigevano presenta la prima edizione di “A teatro insieme”. Il progetto intende proporre a Vigevano del teatro di qualità, le compagnie teatrali che saranno presenti sono 4 scelte fra più di 40 che hanno partecipato al bando di concorso e alla susseguente selezione. A fine stagione ad una di loro la più meritevole, sarà assegnato il Premio città di Vigevano da una giuria composta da Salvatore Poleo, Daniela Sozzani, Claudia Limiroli, Benedetta Croci e Mariateresa Bocca. Il progetto, che vuole ed intende rivalorizzare uno spazio teatrale ( la sala Polifunzionale Cristo Re), che per la dislocazione periferica e una zona della città troppo spesso trascurata, ha perso vitalità nel corso degli ultimi anni. Il ricavato dell’intera rassegna verrà devoluto ad Anffas Vigevano per la ristrutturazione della nuova sede. Lo scopo ultimo della solidarietà è doveroso in questo contesto. Ultimo come fase di conseguimento, ma primo come valore e principio. Tutto ciò premesso, sabato, la Filodrammatica Gallaratese interpreterà “
Non ti pago” di E. De Filippo. La pièce racconta la storia di Ferdinando Quagliuolo che ha ereditato la gestione di un “banco lotto” dopo la morte del padre. Lui stesso però è un accanito giocatore, in cerca di numeri vincenti, a dispetto della sua eccezionale sfortuna. Un suo impiegato, Mario Bertolini, al contrario inanella vincite su vincite, suscitando una feroce invidia nel suo datore di lavoro. Mario fa la corte a sua figlia Stella, quasi a sua insaputa, con la complicità della madre Concetta. Un giorno Mario annuncia la clamorosa vincita di una quaterna del valore di 4milioni di lire e, per l’occasione, rivela che i numeri (1, 2, 3 e 4) li aveva ricevuti in sogno proprio dal defunto padre di Ferdinando, il quale va su tutte le furie: si impossessa del biglietto fortunato, rifiutando di corrispondergli la vincita, e rivendica il diritto alla somma. La motivazione risiede nel fatto che Bertolini era andato a vivere nell’appartamento dove Ferdinando aveva vissuto fino alla morte del padre, quindi lo spirito di suo padre si sarebbe rivolto a Mario per sbaglio, volendo destinare la vincita a suo figlio. Accecato dall’invidia, ma fermamente convinto delle sue idee, Ferdinando si rivolge prima alla legge degli uomini (con l’avvocato Strumillo), quindi alla legge di Dio (con il parroco Don Raffaele), cercando invano alleati. Entrambi – difatti – cercano di convincerlo, senza riuscirci peraltro, che le sue pretese sono irricevibili. Quindi Ferdinando tenta di estorcere una dichiarazione con la quale Mario rinuncia a ogni diritto sulla vincita, avallando al tempo stesso la propria tesi “onirica”. Ferdinando intende spaventarlo minacciandolo con una pistola che, però, fa scaricare dal suo aiutante Aglietiello. Questi, tutt’altro che complice del folle disegno del suo padrino, ne informa Mario, il quale dal canto suo ha già pronta una contromossa per incastrare Ferdinando in presenza di testimoni. Messo alle strette, Ferdinando si appella alla pistola scarica, puntandola al petto di Bertolini, però Bertolini non molla e Ferdinando, arrabbiatissimo ferisce con il calcio della pistola la nuca di Bertolini che sanguina; il litigio termina, ma, Ferdinando, volendo mostrare alle spaventate persone intervenute che la pistola sarebbe scarica, punta l’arma al pavimento e, tra lo stupore generale, parte un vero colpo, seppure a vuoto. Per la tragedia sfiorata, Ferdinando capisce di avere rischiato l’ergastolo: a un Bertolini ancora sotto shock per avere rischiato la vita, rivolge una maledizione davanti al ritratto di suo padre, invocando ogni tipo di incidente e disgrazia qualora si decidesse a ritirare la somma vincente del biglietto che finalmente gli restituisce. I cattivi auspici si verificano puntualmente e impediscono materialmente a Bertolini di ritirare la vincita ogni qualvolta egli tenti. Bertolini è ormai malconcio nel fisico e nello spirito e beffardamente licenziato proprio da Ferdinando per le continue assenze per malattia: si arrende a Ferdinando e gli dà ragione a pieno titolo. Per Ferdinando Quagliuolo è il suo personale trionfo, e adesso può anche concedere a Mario la mano di sua figlia, che porta in dote i 4.000.000 di lire della quaterna. Inoltre rivela che questa reticenza nei suoi confronti, per non essere stato informato apertamente dell’interesse di Mario verso sua figlia, potrebbe essere stata la vera origine del suo ostracismo. Per quanto riguarda i biglietti, quindi il singolo costa 12 euro,  il ridotto (fino a 25 anni e over 80) 10 e c’è la possibilità di sottoscrivere un abbonamento intero a 40 euro, 30 se ridotto.

Sempre sabato, ma all’Auditorium Mussini (viale Libertà, 22) ricomincia la Terza Stagione di Vigevano Cabaret e lo fa, dalle 21, con Max Cavallari dei Fichi D’India e Pis E Lov (Colorado). Come sempre presenterà Matteo Miloro. Il biglietto costa 10 euro, più 2 di prevendita ed i bambini sotto i 10 anni entrano gratis.  ACQUISTA IL TUO BIGLIETTO DIRETTAMENTE QUI

 

Domenica

Domenica dalle 10 nella Cavallerizza del Castello (via Rocca Vecchia1) ci sarà Vivi Bene Vigevano una nuova edizione dell’evento dedicato al mondo del benessere ed alla cultura olistica. 40 Espositori presenteranno prodotti naturali, alimentari vegan, artigiano etnico, servizi etici, trattamenti benessere, cosmesi fresca e bio, consulti (astrologici, tarologici, angelici), naturopatia, counseling . Oltre 20 le attività gratuite proposte tra conferenze, vegan show cooking, workshops, classi di yoga e persino proiezione di un film a tema. Garantito anche il punto ristoro e caffetteria vegan con piatti freddi e caldi. L’ingresso è libero, sulla pagina Facebook Vivi Bene Festival Benessere Vigevano – Fiera del Benessere 19 Gennaio 2020 c’è l’intero programma e anche le indicazioni per prenotarsi ad eventi e simili.

Domenica, alle 17, nei locali dell’associazione Astrolabio (via Riberia 14) si terrà un nuovo evento di “Parola d’artista”. La tecnica di cui si parlerà questa volta è l’installazione artistica e, più nel dettaglio, di come la interpretano Elisabetta Erica Tagliabue e Pierangelo Russo. Edoardo Maffeo condurrà l’incontro. Ingresso libero.

Domenica, alle 17, all’interno del Museo del Tesoro del Duomo (Piazza Sant’Ambrogio) si terrà una

Conferenza su “Il Silicio e le sue applicazioni contemporanee” di Antonio Bologna. L’incontro si svolge nell’ambito della mostra dell’artista Sara Forte “Silex”. Partendo dal Codice binario studiato dal vescovo Caramuel, il relatore ci guiderà in un percorso alla scoperta del’uso del silicio nella nostra tecnologia. Antonio Bologna ha una formazione sia artistica (è maestro in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra) che scientifica (è laureato in Informatica) e si occupa di produzione musicale e di management. L’ingresso è libero.

  • Indirizzo
    Contatti
    Email: ---
    Sito web: ---
    Orari
    ---
  • Richiedi informazioni


    Prenota un tavolo