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Vigevano

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Penna Selvaggia

Gli eventi per questo weekend a Vigevano

Un altro weekend ha inizio e vediamo subito cosa ci propone.

Giovedì

Le celebrazioni per il V centenario dalla morte di Leonardo da Vinci si aprono a Vigevano con la presentazione, alle 18 di giovedì, nella Sala dell’Affresco (Cortile del Castello),  del libro di Pierluigi Panza “L’ultimo Leonardo”, che esplora l’affascinante mondo dei dipinti leonardeschi e in particolare la storia del Salvator Mundi. Lo studio affronta l’affascinante tema delle opere pittoriche dell’artista e delle difficoltà di attribuzione. I dipinti ascritti con certezza alla mano di Leonardo da Vinci non arrivano a venti: un numero davvero esiguo anche per un maestro antico. Non è strano allora che da decenni studiosi e mercanti d’arte in tutto il mondo vadano alla ricerca dei suoi capolavori perduti e si interroghino sulle sue creazioni. Un quadro, in particolare, sembra racchiudere tanti misteri: il Salvator Mundi, ieratica immagine di Cristo dipinta per Luigi XII quando il re di Francia, insieme al ducato di Milano, strappa a Ludovico il Moro anche i servigi di Leonardo, pittore e ingegnere di corte. Un capolavoro al centro di una complessa storia di attribuzione e restauro e di una vendita record da Christie’s che l’ha resa l’opera d’arte più costosa della storia acquistata da un privato.

Sempre giovedì, alle 18 in Feltrinelli (Piazza Ducale) Mariateresa Bocca interpreterà “Eleonora Duse: un filo d’anima”. Per Vigevano sarà l’occasione di sentir parlare la Divina, sarà un omaggio alla grande attrice e la celebrazione del suo straordinario temperamento, al suo spirito ribelle e aspro coraggio. Sarà il filo sottile della sua anima a raccontare i suoi tormenti. In scena con l’abito che le è appartenuto. Ingresso libero.

Venerdì

Alle 21 di venerdì nella sala Franzoso della biblioteca Mastronardi (corso Cavour) Luciana Benotto presenterà il libro “A Bon Droit. Il Piacere della Vendetta”. Il romanzo narra cinque anni della vita di Gian Galeazzo Visconti, alcuni dei quali trascorsi a Vigevano: dal matrimonio combinato con la cugina Caterina, figlia dello zio Bernabò, alla misteriosa morte del figlio Azzone; dal suicidio di Maffiolo Mantegazza, fedele sostenitore della sua famiglia, all’incontro con Agnese dalle trecce nere, il vero amore della sua vita; fino al 1385 quando diviene il primo e amatissimo duca di Milano. Ingresso libero.

Alle 21 di venerdì, invece, all’Auditorium San Dionigi (Piazza Martiri della Liberazione)  Laurana Lajolo, Fortunato D’Amico e Carlo Motta presenteranno il volume “Gli uomini dell’Arcobaleno” di Davide Lajolo, con riproduzione delle opere esposte in  Art ‘900. La storia del novecento italiano ha tra i suoi personaggi Davide Lajolo, scrittore, politico e giornalista italiano, caporedattore e poi direttore dell’edizione dell’Italia settentrionale de l’Unità, già dal 25 aprile del 1945. Per tutti Davide Lajolo è “Il partigiano Ulisse”, un icona della resistenza ma anche uno dei grandi promotori della cultura del dopo guerra, in cui l’Italia contadina trapassa a quella industriale . “Gli uomini dell’arcobaleno” è l’’ultimo libro scritto da Lajolo, pubblicato nel 1984 dall’editore Tota di Parma, che nel 2018 l’Editoriale Giorgio Mondadori ha riproposto in una nuova edizione curata da Fortunato D’Amico. Per questa occasione Laurana Lajolo ha selezionato i testi del precedente volume, scegliendo in particolare quelli riferiti a quegli artisti dell’arte italiana che dal dopo guerra agli inizi degli anni ottanta del secolo scorso sono stati per oltre quarant’anni tra i protagonisti del dibattito culturale. Le parole di Lajolo ci permetteranno di conoscere personaggi come Guttuso, Mazzacurati, Casorati, Levi, Ligabue, Calabria, Nerone, Zigaina, Covili, Dova, Brindisi, Migneco, Carrà, De Grada, Zanoletti,e i tanti altri incontrati durante il suo pellegrinaggio politico lungo lo stivale del Bel Paese. Alla serata parteciperanno Massimo Gallina, Pietro Carlomagno, Vito Giuliana

Sabato

Sabato, dalle 14.30 nella “Stanza di Linda” (via Diaz 4/a) si potrà partecipare al laboratorio di scrittura autobiografica “Mi racconto” tenuto da Elena Mearini. Raccontare la propria storia, dare voce a un’urgenza che ci vive dentro. Imparare ad ascoltarla, registrarla, lasciarla libera di “ suonare” per noi, come farebbe un vecchio giradischi rimasto fermo da tempo. Perché ogni nostra urgenza ha una specifica musica che evoca immagini, volti e situazioni ansiose di farsi storia. Si imparerà quindi a sciogliere e snodare «quel grumo di figure, emozioni ed eventi che hanno caratterizzato le nostre vite». Il programma prevede la lettura di testi in cui i personaggi parlano di sé, si rivelano e raccontano in prima persona. Si farà un’analisi delle varie voci utilizzate, dei diversi stili e approcci narrativi al racconto autobiografico, e si terminerà con delle esercitazioni pratiche di scrittura, quali, come presentarsi e rivelarsi agli altri attraverso oggetti , luoghi, persone che ci appartengono. Scoprire di cosa siamo fatti, ed altri esercizi di visualizzazione creativa: da dove partire per raccontarsi, quale tempo, quale spazio e trovare il proprio Incipit. Per informazioni e costi si può scrivere a lindapulv@gmail.com

Alle 17 potremo partecipare ad un’altra delle “Conversazioni Fuori Tempo”, in collaborazione con Orchestra Città di Vigevano. Al Ridotto del Teatro Cagnoni (corso Vittorio Emanuele II) insieme al Maestro Andrea Raffanini approfondiremo la Tosca, in programma domenica 24 febbraio. Al termine dell’incontro è previsto un rinfresco. Partecipazione libera. Per maggiori informazioni si può chiamare lo 0381 82242

Alle 16.30 all’Auditorium San Dionigi, proseguiranno gli incontri del ciclo “Unicittà – L’Università per il tempo libero e la terza età “Luisa Rossi” incontra la città”, la serie di appuntamenti che Unitre Vigevano mette a disposizione del programma culturale della città. Sabato sarà la quarta  conferenza sul tema generale di quest’anno “Il giardino: uno spazio tra sacro e profano” e protagonista sarà il professor Attilio Sordillo, storico dell’arte e relatore ospite di Unitre Vigevano, che tratterà il tema dal punto di vista della pittura: “La rappresentazione del giardino nelle pitture sacre e profane”. La partecipazione è libera.

Musica e cinema al Teatro Moderno. Sabato alle 21, sul palco di via San Pio V, 8 andrà in scena “Musica e cinema. Ciak si suona!” un’incredibile serata di cinema e colonne sonore eseguite dal vivo. Al violino sentiremo Livia Hagiu, al violoncello Livia Rotondi, Angelica De Paoli sarà la vocalist mentre al pianoforte siederà il Maestro Andrea Albertini. Si inizierà con un omaggio a Nino Rota “Amarcord” (1973 – Federico Fellini), “Il Padrino” (1972 – Francis Ford Coppola) e  “Il gattopardo” (1963 – Luchino Visconti). Seguirà poi  Il buono, il brutto e il cattivo (E.Morricone; 1966 – Sergio Leone), C’era una volta il west (E. Morricone; 1968 – Sergio Leone) e Giù la testa (1971 – Sergio Leone). Piccolo salto nel tempo con Gabriel’s Oboe (E.Morricone: “Mission” 1986 – Roland Joffè), “La vita è bella” (N.Piovani; 1997 – Roberto Benigni). La serata s chiuderà con Moon River (H.Mancini) “Colazione da Tiffany” (1961 – Blake Edwards),  Ad Astor (A.Piazzolla), “Enrico IV” (1984 – Marco Bellocchio) e “Lezioni di tango” (1997 – Sally Potter), il Walzer di Shostcovich da Eyes wide shut (1999 – Stanley Kubrick), Por una cabeza (Carlos Gardel) in “Scent of a woman” (1992 – Martin Brest) e si chiuderà con New York New York (J.Kander) nell’omonimo film del 1977 – Martin Scorsese. Contatti: Il biglietto costa 13 euro, 10 il ridotto per ragazzi fino ai 14 anni e adulti over 65. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il 348.1127776 o scrivere a info@teatroilmosaico.it

Sempre sabato, Vigevano Cabaret presenterà, all’auditorium Mussini (viale della Libertà, 32) Stefano Chiodaroli con Aldo Nicolini (Zio Potter) e Nando Timoteo. Durante la serata verrà estratto un biglietto valido per due persone per lo spettacolo che Angelo Pintus terrà al Cagnoni il prossimo 14 marzo. Il biglietto costa 10 euro, i bambini sotto i 10 anni entrano gratis. I biglietti sono già disponibili presso il Bar “Caffè del Corso” negli orari di apertura, oppure al numero 334 294 5516. I proventi saranno destinati ad opere di beneficenza.

Alle 21 nelle sale di Scarpanò – Teatro e Metodi Attivi (via Verdi, 39) prosegue anche la rassegna teatrale Out of Actor in Fabula. Andrà in scena L’anatra e la Morte, spettacolo di burattini messo in scena e animato da Paolo Sette. Due stravaganti personaggi raccontano con silenzi ed ironia lo scorrere della vita. Una storia comica e malinconica piena di intuizioni e di conflitti, di amicizia e di segreti. L’ingresso è ad offerta e, per ulteriori, informazioni si può chiamare il 333 4181867 o il 349 3347716, oppure scrivere a info@scarpano.it valentina.cova@icloud.com o francesco.viletti@gmail.com

Sabato e domenica, dalle 8 alle 20, in corso V. Emanuele II e via Cesare Battisti ci sarà da leccarsi i baffi. Torna l’appetitoso appuntamento con  Expo Gust’Italia il mercatino dei Sapori Italiani. I banchi saranno solo 14, ma di alta qualità con espositori in rappresentanza delle Regioni Italiane, con i loro prodotti tipici. Questo mese si potranno trovare anche le Mozzarelle di Bufala Pugliesi e i Tipici Prodotti Calabresi che arricchiranno ancora l’offerta.

Domenica

Domenica, dalle 16.30, sul palco del Teatro Cagnoni andrà in scena la “Tosca” di Giacomo Puccini, opera lirica in tre atti, su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa.  La storia si svolge a Roma, nell’atmosfera tesa che segue l’eco degli avvenimenti rivoluzionari in Francia, e la caduta della prima Repubblica Romana in una data ben precisa: sabato 14 giugno 1800, giorno della Battaglia di Marengo. Ad interpretare la Tosca sarà Daria Masiero, Cavaradossi avrà la voce di Fabio Armiliato, Scarpia quella di Fabio Previati. Parteciperà la Corale Antonio Vivaldi di Sannazzaro de’ Burgondi e il tutto sarà diretto dal Maestro Gian Marco Moncalieri. Non solo, sul palco anche il Coro Maestri Cantori di Vigevano diretto da Andrea Guarino, oltre al Coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo di Piazza Vittorio Veneto dietro alla regia e scene a cura di Fabio Buonocore. Immancabile poi l’Orchestra Città di Vigevano diretta dal Maestro Andrea Raffanini. Il biglietto costa 22 euro, 16.50 ridotto (fino a 25 anni non compiuti). Loggione 11 euro. Per ulteriori informazioni si può chiamare lo 0381 82242, e la biglietteria è aperta, da martedi a sabato (escluso festivo) dalle 17 alle 20.15

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