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Eventi a Vigevano

Il weekend del Palio delle Contrade

PALIO. Finalmente ci siamo, anche quest’anno si disputerà il Palio delle Contrade. Venerdì sabato e domenica le dodici contrade saranno impegnate nella 49° edizione del Palio, che sarà ricca di novità. Quest’anno, per esempio, il sorteggio delle batterie dei giochi avverrà direttamente il pomeriggio della domenica, in Castello, alla presenza del Duca Francesco I, prima della partenza del Corteo Storico. Poi ci sarà una nuova figura: il “Capitano della Contrada”, la cui investitura sarà effettuata prima dell’inizio dei giochi e della partenza del Corteo e questa figura sarà la sola che potrà rapportarsi con i giudici di campo. L’altra novità è che domenica, per tutta la giornata e quindi già a partire dalle 10, l’ingresso al cortile del Castello sarà a pagamento. Il biglietto, come di consueto, è di 2 euro e sarà consentito ai visitatori di entrare e uscire dal Castello durante l’intera giornata. Per quanto riguarda il programma, si inizierà venerdì alle 21 con la tradizionale fiaccolata in onore del Beato Matteo, alla quale parteciperanno i soci di Sforzinda e le corporazioni delle 12 Contrade che offriranno il cero al Beato. Sabato pomeriggio, dalle 16 aprirà il borgo rinascimentale ed il Castello si animerà con le corporazioni delle 12 contrade che, nella prima scuderia, offriranno la possibilità di gustare piatti tipici della tradizione rinascimentale. Sabato pomeriggio cominceranno le esibizioni dei gruppi storici: accanto ai danzatori del Biancofiore, i giocolieri di Aurora Noctis, gli Armati e gli Arceri del Duca, si esibiranno i Musici e Alfieri dell’Onda Sforzesca, gli armati del gruppo della Fenice Viscontea e i Cavalieri e Dame con i loro cavalli del Centro Ippico El Sueno de Verano. Anche quest’anno non mancherà il rimattore Pier Paolo Pederzini. Dalle 19,30 in Castello si potrà cenare alla taverna rinascimentale, aspettando le 21 quando inizierà la Notte Sforzesca, sempre nel Cortile del Castello illuminato a festa. Domenica, clou delle celebrazioni in onore del Beato Matteo Carreri, il borgo riaprirà alle 10 e in mattinata, come tradizione vuole, le contrade parteciperanno insieme alla Famiglia Ducale ed alle autorità cittadine al solenne Pontificale in onore del Beato Matteo, in San Pietro Martire presieduto dal vescovo di Vigevano, Monsignor Maurizio Gervasoni. Dalle 12,30 si potrà pranzare di nuovo alla taverna rinascimentale, degustando antiche ricette e vecchi sapori. Alle 15 tutti i figuranti arriveranno in Castello per dare inizio alle cerimonie di apertura dei giochi e, alle 15.30, partirà il corteo storico che tornerà nel Cortile del Castello per assistere alla disputa dei giochi della XXXIX edizione del Palio – che sono l’albero del melo cotogno, corsa con le carriole, corsa con il cerchio e la costruzione della torre del Bramante – non prima della benedizione alle contrade e ai dodici stendardi da parte del Parroco della Contrada di San Crispino e Crispiniano, vincitrice del Palio delle Contrade 2018. Terminati i giochi la Contrada vincitrice del cencio, dipinto quest’anno dalla vigevanese Renata Saltarin, artista freelance, si recherà nello scurolo del Beato Matteo per ringraziarlo della vittoria e parteciperà, il lunedì sera, alla Santa Messa di ringraziamento che segnerà ufficialmente la chiusura della manifestazione. Il programma più dettagliato e, soprattutto, più aggiornato sarà disponibile al sito www.paliodivigevano.it e sulla pagina Facebook di Sforzinda.

BEATO MATTEO. Venerdì inizierà anche la festa Patronale in onore del Beato Matteo. Alle 21 sarà celebrata la Santa Messa ed omaggio delle contrade al Beato Matteo, mentre sabato, domenica e lunedì dalle 10 nella Piazzetta antistante la chiesa di San Pietro Martire saranno allestite bancarelle di gusti, sapori e hobbisti. Alle 16.30 inizierà la grande caccia al tesoro per le vie del centro storico, appuntamento adatto ad adulti, bambini e amici a 4 zampe. Alla conclusione sarà offerta una gustosa merenda e premi per tutti. Domenica poi, alle 8, sarà celebrata la Santa Messa, alle 9.30 ci sarà l’omaggio delle associazioni di volontariato ed alle 11 sarà celebratala messa pontificale in onore del Beato Matteo. Lunedi la Santa Messa sarà celebrata alle 8, alle 9, 10, 16, 17.30 e 18.30, mentre alle 11 ci sarà l’Ufficio Funebre a suffragio di tutti i defunti della città. Al termine della messa delle 18.30 saranno estratti i biglietti della Lotteria Patronale.

PSICOLOGIA. Venerdì, Sala Franzoso, biblioteca Mastronardi. “Che ansia!” Roberto Pasero, psicologo-psicoterapeuta e Andrea Mainardi, referente del gruppo auto-aiuto disturbi d’ansia Vigevano proporranno una serata di informazione dedicata ai trattamenti più efficaci e pratici per il disturbo di panico, l’agorafobia ed altri disturbi ansiosi. Nello specifico verrà esposta la tecnica della desensibilizzazione sistematica, come la più scientificamente valida ed efficace nella terapia fobica. Ingresso libero.

ALZHEIMER. Al di là degli eventi, delle serate, della musica e del teatro, sabato mattina all’Auditorium San Dionigi potremo partecipare, in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, a due incontri conoscitivi rivolti alla cittadinanza, volto a sensibilizzare e approfondire le principali tematiche legate all’invecchiamento cerebrale e le patologie neurodegenerative dell’anziano. In questo contesto, infatti, il rapporto tra malattia e sostegno e il valore della collaborazione tra Enti preposti e cittadinanza svolge un ruolo davvero importante. Durante questi incontri ci si potrà confrontare con esperti che saranno a disposizione dei pazienti, dei parenti e dei care giver per fornire competenze sul piano sanitario, relazionale, comportamentale e assistenziale. Il primo incontro inizierà alle 9.30 e sarà moderato da Michele Farina del Corriere della Sera. Alle 10 il professor Antonio Maria Mussini, direttore dell’Rsa De Rodolfi parlerà della prevenzione nelle demenze: quali indicazioni, seguito dalla dottoressa Federica Del Signore, della Fondazione Mondino che spiegherà la diagnosi delle demenze. A seguire il dottor Stefano Govoni, dell’Università degli Studi di Pavia, illustrerà gli aspetti terapeutici nelle demenze e la dottoressa Alessia Rosi, anche lei dell’Università degli Studi di Pavia, proverà a spiegarci come, e cosa significhi, vivere con la demenza: quali sono i bisogni del paziente e del suo caregiver. L’incontro proseguirà poi con la presentazione dei risultati di due progetti per le demenze a Vigevano: il dottor Nicola Allegri, della Fondazione Mondino, Pavia e Università degli Studi di Pavia, parlerà del progetto epidemiologico ed il Dementia Friendly Hospital. La mattinata continuerà con l’intervento della diocesi, dell’Ats Pavia e della Fondazione Mondino: presenti Ileana Maestroni per la Fondazione di Piacenza e Vigevano, Antonietta Moreschi assessore politiche sociali e rapporti con la sanità, Monsignor Maurizio Gervasoni, vescovo della diocesi di Vigevano, Mara Azzi direttore generale Ats Pavia, Livio P. Tronconi, direttore generale Fondazione Mondino Pavia.

Alle 13 ci si sposterò in via Rocca Vecchia 1 dove sarà inaugurata la Mostra sensoriale del collettivo Mo2ma “Ascoltare le arti” che farà da corollario alle attività scientifiche, formative e divulgative del ciclo All4Ad – Alleanza per la ricerca e la cura dell’Alzheimer, promosse da Università di Pavia, Scuola Universitaria Superiore Iuss Pavia e Fondazione Mondino per sensibilizzare sulle tematiche dell’invecchiamento cerebrale e delle patologie neurodegenerative dell’anziano, a pochi giorni di distanza dalla Giornata Mondiale dell’Alzheimer. L’esposizione, aperta al pubblico dal 12 al 20 ottobre presso la Diocesi di Vigevano, propone alcune opere del collettivo Mo2ma (www.mo2ma.eu), gruppo di artisti che coniuga fotografia, pittura e musica. Ogni opera è una realizzazione sinestesica, nella quale vengono messi in gioco più sensi del fruitore. Il percorso tracciato dall’arte sensazionale è quello di creare delle opere che non si limitino a rappresentare un segno o una fissità rappresentativa, ma nella loro fisicità possano creare un dialogo dinamico con lo spettatore che, per mezzo di Qr code associati a ogni prodotto artistico in esposizione, “entra” fisicamente nell’opera stessa, attraverso l’attivazione di più livelli sensoriali. Diversi studi hanno sottolineato come la stimolazione polisensoriale (visiva e musicale) abbia importanti ricadute sui disturbi comportamentali delle persone affette da demenza, migliorandone la qualità della vita: l’arte può essere utilizzata come forma di stimolazione all’interno di programmi di attività per pazienti con demenza. Sono organizzate visite guidate all’esposizione per persone affette da demenza ospiti in diverse case di riposo della Lomellina. Parte dei proventi derivanti dalla vendita di alcune installazioni verrà devoluta a favore della ricerca sulla malattia di Alzheimer.

RAGAZZI. Sabato alle 10.30 alla biblioteca Cordone si potrà partecipare alla lettura del racconto “Che fatica mettere a letto papa’” cui seguirà un laboratorio per “realizzare”, con diversi materiali, la camera da letto con gli oggetti che ci aiutano ad addormentarci. Infine aperisucco. Evento ad ingresso libero, adatto ai bambini dai 4 anni in su.

OPERA. Sabato il grande giorno del Teatro Cagnoni. Il Trovatore di Giuseppe Verdi inaugurerà la stagione teatrale 2019/2020. Protagonista sarà l’Orchestra Città di Vigevano, diretta dal Maestro Andrea Raffanini, che eseguirà l’Opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto S. Cammarano e L.E. Bardare.  Irene Carboncini, Rosario La Spina, Milijana Nikolic e Alessio Verna saranno i solisti accompagnati dalla Corale Lirica “San Rocco” di Bologna diretta da Carlo Marialuce Monari. Il libretto, in quattro parti e otto quadri, fu tratto dal dramma El Trovador di Antonio García Gutiérrez. Fu Verdi stesso ad avere l’idea di ricavare un’opera dal dramma di Gutiérrez, commissionando a Salvadore Cammarano la riduzione librettistica. Il poeta napoletano morì improvvisamente nel 1852, appena terminato il libretto, e Verdi, che desiderava alcune aggiunte e piccole modifiche, si trovò costretto a chiedere l’intervento di un collaboratore del compianto Cammarano, Leone Emanuele Bardare. Questi, che operò su precise direttive dell’operista, mutò il metro della canzone di Azucena (da settenari a doppi quinari) e aggiunse il cantabile di Luna (Il balen del suo sorriso – II.3) e quello di Leonora (D’amor sull’ali rosee – IV.1). Lo stesso Verdi, inoltre, intervenne personalmente sui versi finali dell’opera, abbreviandoli. La prima rappresentazione fu un grande successo: come scrive Julian Budden, «Con nessun’altra delle sue opere, neppure con il Nabucco, Verdi toccò così rapidamente il cuore del suo pubblico. Il biglietto costa 10 euro.

TEATRO. Sempre sabato, alle 21, inizierà anche la nuova stagione del Teatro Moderno. Sul palco di via San Pio V 8 vedremo in scena due illusionisti: il popolare illusionista Luca Bono (assistito da Sabina Iannece), campione italiano di magia laureato a Parigi con il Madrake d’Oro e Marco Aimone primo prestigiatore laureato alla Silvan Magic Academy, da diversi anni Presidente del Circolo Amici della Magia di Torino. Il duo ci proporrà un viaggio tra fantasia e realtà. Lo stupore dell’illusione, la poesia della grande magia. Gesti e parole, illusioni e realtà, la meraviglia, l’incredulità, il disorientamento.

ARTE. Domenica, in occasione dell’ottava edizione delle Giornate Fai d’autunno, ladelegazione FAI di Pavia aprirà al pubblico la Cascina Leonardesca – Colombarone a Vigevano. I volontari del FAI guideranno i visitatori all’interno della Cascina Leonardesca, detta Colombarone, in località Sforzesca, alle porte di Vigevano. L’imponente edificio è uno dei primissimi esempi di cascina lombarda costruita con funzione di vera e propria azienda agricola. Progettata verso la fine del Quattrocento per volere del Duca di Milano Ludovico il Moro, ospitò per un periodo anche Leonardo da Vinci, che qui mise in atto alcune delle sue soluzioni ingegneristiche introducendo canali di irrigazione e mulini ad acqua. Il percorso di visita si snoderà lungo il perimetro interno del cortile; dopo l’inquadramento storico, ci si soffermerà sulle tecniche di progettazione e costruzione, con particolare attenzione al ruolo svolto da Leonardo, oltre a raccontare come si svolgevano in passato le attività agricole in questo complesso; non potendo accedere agli ambienti per motivi di sicurezza, saranno lasciate aperte le porte delle stalle così da potere ammirare i bei soffitti a vela e le suggestive colonne, simili a quelle delle scuderie del castello di Vigevano. Il Colombarone fu a lungo proprietà privata ed è stato acquisito alcuni anni fa dal Comune di Vigevano. Chiuso al pubblico per lo stato di degrado in cui versa, è stato oggetto di una grande mobilitazione popolare in occasione del censimento Luoghi del Cuore promosso dal Fai nel 2012 e sempre dal Fai è stato aperto per le Giornate di Primavera del 2013 FAI si è sempre posto l’obiettivo di riportare il bene all’attenzione pubblica e di attrarre risorse economiche per poter intraprendere il complesso e costoso recupero della Cascina Sforzesca. Grazie al successo del censimento de I Luoghi del Cuore (oltre 8000 i voti raccolti), il FAI ha cofinanziato il restauro di due lapidi commemorative rinascimentali murate sulle pareti esterne dell’edifici e alcuni fregi decorativi, testimonianza delle origini della cascina e del suo legame con il duca Ludovico Il Moro. La visita è aperta a tutti, con contributo facoltativo a sostegno delle attività del FAI a partire da 3 euro. Quota agevolata per le prime iscrizioni (con riduzione di 10 euro).

 

Eventi ancora in corso:

ARTE. Palazzo San Severino (corso Repubblica 19). “Segni e insegnamenti. Maestri e allievi nell’arte vigevanese del XX secolo.” La mostra si potrà vedere sabato, domenica e lunedì 14 ottobre dalle 16.30 alle 19.30. Ingresso libero.

ARTE. Pinacoteca Civica (primo piano scuderie del Castello). “Nel segno di Leonardo. Modelli e sviluppi fra Lombardia e Piemonte”. La mostra, composta di 13 opere, intende segnalare territori meno esplorati o angolazioni nuove del “leonardismo”. Il museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 14 alle 17.30, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18, mentre l’inaugurazione sarà venerdì alle 18. Il biglietto per i Musei Civici, e quindi Pinacoteca e Museo internazionale della Calzatura, costa 5 euro, 3 il ridotto. La biglietteria si trova presso l’Infopoint del Castello Sforzesco.

SAGRA. Cilavegna, venerdì sabato e domenica. Continua la Festa del fungo chiodino. Al Parco “Baden Powell” di via Falzoni, la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo festeggerà proponendo, all’interno della tensostruttura riscaldata, un menù a base di risotto e lasagne con funghi chiodini, polenta con funghi chiodini, ravioli ai funghi chiodini e anatra o brasato con funghi chiodini e molto altro. Il ristorante sarà aperto venerdì dalle 19.30, sabato dalle 10.30 e domenica sia alle 12.30 che alle 19.30. Immancabile poi la musica live.

TRAVELLING FESTIVAL, Strada Sotterranea Nuova. Fino al 20 ottobre, quarta edizione del grande appuntamento con la fotografia che parla alle coscienze. La Società fotografica vigevanese (Sfv), in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi, anche quest’anno ha abbracciato il progetto “Travelling” (la fotografia “on the road”) con un obiettivo molto semplice: permettere alla fotografia di arrivare al pubblico vigevanese, e non solo, e parlare alle coscienze. Questa edizione della rassegna internazionale si è data l’obiettivo di “diffondere sempre più maggiormente il linguaggio fotografico, e la sensibilità culturale che ne consegue, tra i non addetti ai lavori”. La mostra si potrà visitare il venerdì dalle 15 alle 18.30, sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. Ingresso libero

ARTE. Sabato, negli spazi dell’Associazione Culturale delle Genti Lucane, via Cesarea, 49, sarà allestita la personale di Maria Teresa Marchese. La personale si potrà visitare sabato e domenica dalle 17 alle 19. Ingresso libero.

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