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Vigevano

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Penna Selvaggia

Il weekend della Rassegna e non solo

Ci siamo: questo weekend inizia la Rassegna Letteraria Vigevano. Quindi, preparate abiti e scarpe, gioielli e gemelli, ma anche tennis e zaini perché da questa sera, e fino alla prossima settimana, ci saranno tanti, ma veramente tanti eventi. Per tutti i gusti e, ovviamente, non solo “di rassegna”.

Anche questa sera (giovedì), per esempio, per chi si fosse dimenticato la scorsa settimana, dalle 20 alle 22. all’hotel del Parco (Corso Milano, 95) ci sarà un corso di  Tecniche di memoria e apprendimento rapido per lo studio ed il lavoro”. Il mini corso “Power Brain” ha l’obiettivo di rispondere alla crescente esigenza di aver un metodo per apprendere con velocità e facilità qualsiasi tipo di informazione utile per lo studio, il lavoro e la vita sociale in genere: semplici tecniche che consentono di sfruttare al meglio le nostre capacità mnemoniche. I partecipanti al corso, che è gratuito, potranno riscoprire il piacere nell’apprendimento imparando, inoltre, tecniche di rilassamento e concentrazione che permettono di controllare gli stati emotivi negativi che troppo spesso giocano un ruolo negativo sulle nostre prestazioni scolastiche e lavorative e sociali.

Domani, e quindi venerdì, proseguiranno gli appuntamento con La Scuola di Psicanalisi Freudiana ed il corso “La Psicanalisi di Freud. Un corso per approfondire il pensiero Freudiano”. Sempre alle 21, nelle sale di Palazzo Crespi si parlerà del lavoro di Sigmund Freud, che è sempre stato sorretto dalla necessità, più volte ribadita, di fondare la psicologia come scienza della natura. La Scuola di Psicanalisi Freudiana ha cercato di ritrovare ed esplicitare (in evidente e consapevole controtendenza rispetto agli sviluppi postfreudiani) i fondamenti naturalistici e razionalistici che risultano presupposti ineliminabili della teoria e della pratica psicanalitica.

“Come il marketing ci fa premere il “buy button”. Questo il tema della conviviale del Club Rotaract Vigevano e Lomellina che si terrà dalle 20.30 di venerdì al ristorante Castello di Gambolò (via Molino della Roggia, 11), dove interverrà la professoressa Antonella Zucchella, docente dell’Università degli Studi di Pavia. Costo della serata  25 euro. Per prenotazioni occorre contattare il Prefetto Margherita Deodato al cellulare 349 6286776 o via email margherita.deodato14@gmail.com

In occasione della 17° rassegna letteraria, sempre domani sera (venerdì) alle 18.30 nella Sala dell’Affresco la professoressa Maria Teresa Bocca presenterà “Aspettando Javier”, un incontro ricco di sorprese, una location d’eccezione, un libro da divorare. Maria Teresa Bocca ci allieterà con la lettura di un romanzo davvero rivelatore: sentimenti, quadri di vita, personaggi nei quali possiamo ritrovare le nostre paure, le nostre incertezze, le ossessioni della mente, un’avventura erotica, il vacillare di ogni sicurezza. Si tratta de “La donna del ritratto”di Javier Cercas, romanzo di straordinaria modernità , in cui il protagonista Tomàs diventa uomo del destino che , durante la conferenza, verrà visto con gli occhi di Claudia., la donna di cui è innamorato.

Sempre venerdì, arriva la “data zero” del “Love Tour 2018”dei  Thegiornalisti. La band capitanata da Tommaso Paradiso inaugurerà la tournée autunnale venerdì al Palasport Arena (via Gravellona, 68). Biglietti in vendita su Ticketone.it e in tutti i punti vendita Ticketone.

Sabato, all’Auditorium Mussini (viale Libertà 52), andrà in scena “Ecco la sposa” commedia in due atti di R. Cooney e J.Chapman. La storia è ambientata a Londra in una bella casa di Kensington, dove si sposa Judy (Maria Franca Mastrovito). Fervono i preparativi per l’imminente matrimonio, viene allestito un gigantesco gazebo per i 400 invitati, i cuochi stanno preparando il rinfresco, tutto sembra svolgersi al meglio anche se nella più totale frenesia, fino a quando il padre della sposa incassa, letteralmente, un brutto colpo alla testa. Timothy (Stefano Ferri) è un pubblicitario rampante quarantenne, lievemente ipocondriaco, tutto preso dagli affari, perennemente schiavo delle proprie nevrosi e del suo lavoro, al punto da non riuscire a rilassarsi e a staccare dall’ufficio neppure nel giorno tanto atteso del matrimonio dell’unica figlia. Accanto a lui una famiglia strampalata formata dalla moglie Ursula ( Alessandra Vallarin), sempre in cerca di attenzioni, dalla suocera autoritaria (Cristina Gibelli), dal suocero felicemente svanito (Alessandro Ramponi) e da un socio d’affari scansafatiche (Raffaele Parolisi) innamorato di Ursula. Timothy, a causa del colpo in testa, rimane vittima di un improvviso quanto inatteso attacco di follia che lo porta a materializzare l’oggetto dei suoi più reconditi desideri, una accattivante e disinibita ragazza, Polly (Chiara Case), che lui ha immaginato come protagonista della nuova campagna pubblicitaria, un bella figliola tutta frange e canzonette che arriva direttamente dai ruggenti anni ‘20 , visibile solo da lui. Il biglietto costa 10 euro, ridotto 8, il ricavato sarà devoluto in beneficenza agli sfollati del ponte Morandi di Genova ed ad una onlus vigevanese.

Sabato, dalle 10.30 alla Biblioteca dei Ragazzi (via Boldrini 1) si terrà una lettura animata di “Stecco e la minaccia dell’Impolveritore” con laboratorio con l’autrice Claudia Radicci. Claudia Radicci ci racconta e legge brani del suo libro “Stecco e la minaccia dell’impolveritore” una storia che ci parla di ambiente e rifiuti ed ispirata ad un episodio reale. Attraverso la storia e in modo ludico si parlerà ai bambini di riciclo e altre piccole cose che già possono iniziare a fare per salvaguardare l’ambiente che anche loro abitano. L’autrice concluderà il percorso con un laboratorio di illustrazione. L’incontro è rivolto a bambini a partire dai 5/6 anni di età, è possibile accedere senza prenotazione e gratuitamente.

Stesso giorno e stessa ora, ma nella Sala dell’Affresco (Cortile del Castello) Gabriele Romagnoli, direttore di Rai Sport dialogherà con Paola Saluzzi conduttrice televisiva. Il titolo dell’incontro sarà “Senza fine”. Ingresso libero.

Alle 16, sempre in Sala dell’Affresco, Marco Balzano, scrittore e insegnante, finalista al Premio Strega, sarà intervistato da Laura Lepri, editor e critico letterario. Premio Campiello 2015, Balzano ci racconterà il suo ultimo romanzo: “Resto qui”, storia di una caparbia resistenza al Ventennio fascista nel paese di Curon Venosta, e della diga che ha sommerso il villaggio, dando vita al Lago di Resia.

Stesso luogo, ma alle 17 arriverà Gianluca Nicoletti, giornalista, nota e pungente voce della radio italiana, conduce le trasmissioni «Melog: il piacere del dubbio» e «Il treno va» (Radio24) e collabora alla «Stampa». Qui racconterà il suo libro, “Figlio di mio figlio”, un’appassionata e coraggiosa autoriflessione rivolta in particolare, anche se non solo, ai genitori di ragazzi autistici, che Nicoletti ha fatto uscire dall’ombra e dall’isolamento con il docufilm Tommy e gli altri, trasmesso con successo in televisione, e che ora invita a scoprire e a rivendicare con orgoglio la propria neurodiversità: «Noi siamo figli dei nostri figli autistici e insieme vi mostriamo l’esempio di come i “cervelli ribelli” possono essere lo stimolo fantasioso ad aprirsi al nuovo e all’originale in una società imprigionata.

Alle 18, invece arriverà Marcello Simoni, ex archeologo e bibliotecario, presenterà “Il corsaro nero Il patto dell’abate nero – il nuovo capitolo della Secretum Saga”. Simoni dialogherà con Cristina Colli, laureata in filologia classica, giornalista, scrittrice, da anni organizzatrice di eventi culturali in Lomellina.

Dalle 22, invece, la Cooperativa Portalupi in collaborazione con Rivertale Productions, presenterà i Viscidi Stronzetti Merdosi, e gli Millwanks. Questi ultimi sono una  street punk/Ska band che si rifà allo spirit of 69composta da Mimman (guitar & vocals), Stuart P. Dave (bass & vocals), Danito emilio gustavo renato de la cruz silva ramondo (guitar and vocals) e Cesar “vinegar” Guys (drums). Ingresso libero.

Sabato sera sarà uno degli appuntamenti clou della Rassegna Letteraria Vigevano. I finalisti dell’edizione 2018 sono Laura Pariani, Rosella Postorino e Luca Saltini. Pariani concorrerà con “Di ferro e d’acciaio” ( NN edizioni), Postorino con “Le assaggiatrici” (Feltrinelli editore) e Saltini con “Una piccola fedeltà” (Giunti).  I tre autori si contenderanno il voto della giuria popolare composta da 30 studenti delle scuole superiori, 10 dell’Unitre, 10 del sistema bibliotecario e 20 “lettori forti” della biblioteca Mastronardi. La premiazione avverrà quindi alle 21 di sabato, presso il Civico Teatro Cagnoni di Vigevano. Oltre ai finalisti, sabato sera verrà consegnato anche il Premio internazionale alla carriera: Javier Cercas Mena. Scrittore, saggista nonché giornalista spagnolo,  classe 1962,  sarà sabato dalle 21, al Teatro Cagnoni. Nato a Ibahrnando, un piccolo paese dell’Estremadura, regione poverissima della Spagna, se n’è andato da bambino per trasferirsi con i genitori a Gerona. La sua opera è principalmente narrativa, e si caratterizza per la mescolanza di vari generi letterari, l’uso del cosiddetto romanzo non-fiction e l’unione di cronaca e saggio con la finzione. Un esempio perfetto è la sua opera principale, o forse la più conosciuta in Italia: Soldati di Salamina (titolo originale Soldados de Salamina) che parla della Guerra Civile Spagnola. Per accedere a teatro occorre prenotare il posto (2 euro) presso biglietteria del Teatro, che è aperta da martedì  a sabato dalle 11 alle 13.30 e dalle  17 alle 20.15.

Sia sabato che domenica l’Associazione Teatro Gifra (corso Genova 38) presenta Marcellino Pane e vino, spettacolo teatrale dietro la regia di Maurizio Donati. Marcellino pane e vino, testo di Don Raffaele Lavagna. Alle 20.45, sul palco saliranno Matteo Pasini, Davide Cantoni, Diego Santangelo, Francesco Caruso, Leonardo Buscaglia, Tommaso Restelli, Anna Dall’Aglio, Elisabetta Sala, Giulia Cotta e Sara Ricci. Con la partecipazione di Francesco Maestrone. L’Incasso è interamente devoluto ai Frati Cappuccini. Il biglietto costa 10 euro, ridotto 8.

Domenica, alle 12,20 nel Cortile del Castello sarò ricordato il delitto di Giovanni Leoni . «Suoneremo il silenzio alle 12,20 – scrivono i soci Anpi – ora della fucilazione, e poseremo dei fiori ai piedi della lapide».  Nato a Macerata il 22 gennaio 1903 e residente a Vigevano dal 1932, al momento dei tragici fatti Giovanni Leoni lavora come geometra dell’Ufficio Tecnico del Comune, è capo dei vigili del fuoco ed è persona molta stimata in città. L’uccisione a Vigevano nella sera del 20 ottobre 1943 del milite fascista Mario Toso, avvenuta probabilmente a opera di suoi commilitoni (ragazzi sbandati reclutati nella Milizia volontaria per la sicurezza nazionale), fornisce il pretesto per fucilare Leoni, che già nel periodo seguito al 25 luglio ’43, nelle manifestazioni per la caduta del governo Mussolini, era stato individuato come antifascista e sottoposto a controllo. Il 21 ottobre viene prelevato dal suo ufficio in Municipio, portato nel cortile del Castello e fucilato da tedeschi. Dopo la fucilazione avviene il saccheggio della sua abitazione compiuto da fascisti vigevanesi, lasciando la vedova, con due bambine, nella più completa disperazione e indigenza. Essi arrivano addirittura a sparare alla lapide apposta alla sua tomba, sommersa dai fiori dei concittadini nella ricorrenza dei Morti.

Domenica, alle 11.30 in Cavallerizza, Marco Travaglio parlerà de “Informazione e comunicazione:  quali sono i limiti e le differenze”. Giornalista e saggista, dal 2015 direttore de il Fatto Quotidiano, Travaglio racconterà la «storia della più grande bufala degli ultimi anni: la fake news sulle fake news. Cioè di una fake news al quadrato».

Alle 16, nella chiesa di San Pietro Martire, si terrà il concerto del Beato Matteo Carreri – XVIII edizione. In occasione del 150° anniversario dalla morte del compositore, verrà interpretato lo Stabat Mater di Gioacchino Rossini. Ingresso libero.

Di nuovo in Cavallerizza, alle 16 Federica Bosco, una delle scrittrici italiane più amate, un’autrice da un milione di copie vendute, spiegherà insieme a Chiara Moscardelli, “Come una ragazza molto sensibile legge i gialli”.

Stesso luogo, ma alle 17 arriverà Carmelo Abbate, giornalista, saggista e scrittore. Alcune delle sue inchieste hanno attirato l’attenzione dei media di tutto il mondo – da Newsweek al Washington Post, dalla CBS al Guardian, dalla BBC a France2, da El Mundo alla Pravda, fino alla tv iraniana. Commentatore per trasmissioni Rai, Mediaset, Sky, La7, è tra i protagonisti del programma tv Quarto Grado. Qui, insieme a Laura Fedigatti, titolare della libreria Le mille e una pagina di Mortara, parlerà del suo “Gli uomini sono bastardi”.

Altro grande appuntamento è previsto per le 18.30 di domenica, a Teatro Cagnoni. Sveva Casati Modignani, pseudonimo sotto il quale si sono celati Bice Cairati e il marito Nullo, autori di vari romanzi a partire dal , parlerà di “Suite 405” (Sperling & Kupfer), in cui  racconta la storia di un sindacalista, di operai preoccupati per il loro futuro, di datori di lavoro pressati dalla crisi. Per accedere a teatro occorre prenotare il posto (2 euro) presso biglietteria del Teatro, che è aperta da martedì  a sabato dalle 11 alle 13.30 e dalle  17 alle 20.15.

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