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Rassegna Letteraria – Proposte per le Scuole Superiori

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  • Date evento
    Inizio: 17/10/2019
    Fine: 24/10/2019
    Indirizzo
    Cavallerizza del Castello Via Rocca Vecchia,1, Vigevano
    Contatti
    Email: mastronardi@comune.vigevano.pv.it
    Sito web: ---
    Orari
    11.00
  • Descrizione

    Tempo di talenti

    RASSEGNA LETTERARIA 2019

    PROPOSTE ALLE SCUOLE SUPERIORI

     

     

    L’edizione 2019 del Premio Letterario Nazionale “Città di Vigevano” e della Rassegna Letteraria si svolgerà tra il 17 e il 27 ottobre sarà dedicata al tema ” talentuosa creatività” da declinare in molteplici aspetti e discipline anche non letterarie, quali: arte, spettacolo, psicologia e costume.

    Alle scuole superiori il Servizio Iniziative Culturali e Biblioteche propone una serie di attività specificamente rivolte ai ragazzi, che si svolgeranno in orario scolastico.

    Gli incontri avranno una durata di circa 60/75 minuti.

    Giovedì 17 OTTOBRE

    Leonardo G. Luccone Buon compleanno giovane Salinger

     

    Lo studioso ripercorre la genesi e la fortuna dell’opera che meglio di tutte descrive il passaggio dall’adolescenza all’età adulta e spiega perché non è solo un romanzo per ragazzi.

    Un crocevia di letture, immagini e commenti per mettere a fuoco il messaggio di uno dei romanzi più importanti del Novecento – un best seller da quasi settanta milioni di copie – a cento anni dalla nascita dell’autore.

     

    Leonardo G. Luccone è nato a Roma nel 1973. Scrittore, traduttore di John Cheever e F. Scott Fitzgerald, ha diretto la narrativa delle edizioni Nutrimenti e la casa editrice 66thand2nd. Nel 2005 ha fondato lo studio editoriale e agenzia letteraria Oblique. Scrive di letteratura su la Repubblica. Il suo ultimo volume è Questione di virgole – Punteggiare rapido e accorto (Laterza, 2018), vincitore del premio Giancarlo Dosi per la divulgazione scientifica.

    Venerdì 18 OTTOBRE

    Mario Elisei Giacomo Leopardi e il presente. Quale Talento occorre per desiderare l’infinito?

     

    Fondandosi soprattutto sullo Zibaldone e sull’Epistolario, lo studioso scopre come Leopardi non sia soltanto un formidabile poeta e filosofo, ma un pensatore della crisi che da individuale si fa collettiva. E questo rende Leopardi anche una guida per comprendere meglio la nostra complessa contemporaneità che ha bisogno di una parola di speranza.

     

    Mario Elisei è uno studioso recanatese dell’opera e del pensiero di Giacomo Leopardi. Nato a Recanati il 10 aprile 1962 si appassiona al grande poeta fin dal 1978 attraverso la lettura dello Zibaldone, il diario filosofico e personale di Leopardi pubblicato postumo alla fine del 1800.

    Collaboratore dal 1981 del Centro Culturale G. Leopardi di Recanati, tiene per l’associazione stessa conferenze rivolte a studenti e adulti. Elisei pubblica nel 2014 Il mio amico Leopardi con la Editrice Itaca libri, e nel 2018 ll no disperato edito da Liberilibri

     

    Lunedì 21 OTTOBRE

    Jukebox letterario

    Lettura scenica con videoproiezioni di Alessandro Pazzi e Lorenzo Vergani

     

    Il Successo del Jukebox musicale stava nel fatto che era il pubblico a decidere cosa voler ascoltare; abbiamo pensato allora di fare altrettanto con la letteratura. Sono stati selezionati 15 brani di grandi autori classici e contemporanei appositamente per il tema della Rassegna: Il Talento e La Creatività. Abbiamo pensato di lavorare sul talento nelle varie arti, talento che ha portato grandi autori del passato e del presente a compiere un viaggio nella bellezza e nella passione con le quali l’uomo cerca di migliorare il mondo. Il talento nella poesia, il talento nel teatro, il talento nella stesura dei grandi romanzi, il talento nel far ridere, il talento nella scienza e nella filosofia. Il pubblico avrà sulle sedie un foglio con i brani selezionati. Nove persone fortunate che avranno sul retro del foglio una stellina con un numero che va da 1 a 9 potranno scegliere il brano; a quel punto come in un vero Jukebox si sentirà il suono di una monetina, un operatore metterà il libro scelto sull’espositore e farà partire una slide che conterrà il titolo del brano, l’autore, l’anno della pubblicazione e un’immagine evocativa del brano scelto, poi un attore interpreterà il brano.

    Nello specifico, pensando a un pubblico di studenti abbiamo pensato di selezionare i seguenti

    autori per talento nelle varie arti.

    POESIA: Montale, Dante, Dickinson

    TEATRO: Euripide, Shakespeare, Goldoni.

    SCIENZA E FILOSOFIA: Platone, Ipazia, Leonardo, Galileo.

    GRANDI ROMANZI: Woolfe, Flaubert, Dostoevskij.

    TESTI COMICI: Bennet, Campanile, Boccaccio.

     

    Martedì 22 OTTOBRE

    Laura Omodeo Sale’ La tavola periodica degli elementi: una poesia con le rime

     

    L’UNESCO ha dedicato l’anno 2019 alla Tavola Periodica degli Elementi, il sistema di classificazione degli elementi chimici che compie 150 anni.

    Il merito di questa organizzazione degli elementi è universalmente attribuito al chimico russo Dmitrij Mendeleev ed è una delle maggiori conquiste intellettuali del genere umano, un prodotto di creatività straordinario che spiega tante cose in modo naturale.

    Primo Levi nel suo libro Il Sistema Periodico la definisce “una poesia, più alta e più solenne di tutte le poesie digerite al liceo: a pensarci bene aveva perfino le rime”.

    La tavola, oltre ad essere un’opera scientifica che racchiude le informazioni sulla materia di cui siamo fatti e con la quale conviviamo, in modo sintetico ed elegante, diventa anche un libro di racconti: per ogni elemento, con la sua posizione e le sue interazioni, c’è una storia interessante, divertente, bizzarra o paurosa da raccontare.

     

    Laura Omodeo Sale’

    Giornalista pubblicista

    Docente di Chimica e Merceologia presso l’istituto Tecnico Commerciale “L. Casale”

    Docente a contratto nel corso per Dietisti presso l’università di Pavia

    Cultore della materia (Merceologia) presso l’Università di Pavia

    Consulente ambientale per CISE ed ENEL ricerca

    Attualmente in pensione collabora con Università per la Terza Età e varie Istituzioni culturali

     

     

    Mercoledì 23 OTTOBRE

    Ale Puro Dalla strada al museo

     

    Cosa rende un artista tale? Quando la passione si trasforma in un lavoro?

    Dagli inizi della sua carriera fino all’approdo nel mondo dell’arte, l’artista Ale Puro insieme alla curatrice Alessia Formaggio ci parleranno della street art, della differenza tra arte e vandalismo e della loro collaborazione che li sta portando in gallerie, fiere e Musei internazionali..

    Ale Puro vive e lavora a Vigevano. La sua carriera artistica inizia da adolescente quando si approccia al mondo del writting e della street art, diventandone uno dei capostipiti della new generation millennials. Dopo gli studi all’accademia di Brera viaggia in Messico dove scopre la cultura dei murales, ed in India, fondamentale per il suo lavoro. Ritornato in Italia, la sua arte sarà caratterizzata costantemente da personaggi, quasi sempre dalle fattezze fanciullesche, che lo renderanno famoso al pubblico nazionale e internazionale. I suoi “bambini”, diventanti forme iconiche, sono la metafora di speranza e sogni. Il suo stile, composto da linee semplici, campiture ampie e colori mai banali, fanno da cornice ad attimi quotidiani vissuti con una delicata azione, tra il pop e il surreale. Nel 2015 collabora con L’espresso per la prima edizione illustrata della serie Steetaland. Nel 2017 vince Il contest di pittura live all’Affodable Art Fair di Milano, nel 2018 verrà chiamato dagli organizzatori della stessa per tenere un workshop all’interno dell’evento. Sempre nel 2017 viene invitato al Museo a cielo aperto di Camu, dove realizza un’opera permanente. Nel 2017 realizza un murales di 14 metri di altezza nella città di Vigevano. Nel 2018, un suo murales, “In quel fiore ci nascondevo il mondo”, fa parte del muovo museo di Arte Urbana Aumentata di Milano.

     

    Giovedì 24 OTTOBRE

    Paolo Perazzolo Geni si nasce o si diventa?

     

    Talento o fatica, dono naturale o sudore quotidiano: che cosa c’è all’origine dei capolavori delle grandi personalità della storia e della cultura? Leonardo, ma anche Mozart, Van Gogh, Dante Alighieri, Einstein e, perché no, Messi e Ronaldo: sono diventati i geni che tutti ammiriamo grazie a un regalo della sorte o un’applicazione maniacale al lavoro? Libera discussione fra “potenziali geni” alla ricerca di una risposta..

     

    Paolo Perazzolo giornalista, critico letterario e responsabile delle pagine culturali di Famiglia Cristiana.

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