Sabato 7 marzo 2026 alle ore 16.00 presso l’auditorium S. Dionigi incontro con
FATIMA HAIDARI
giovane rifugiata afghana, che in occasione della Giornata Internazionale della Donna affronterà il tema del diritto all’istruzione, diritto fondamentale di ogni donna e di ogni persona.
La sua storia, da pastorella analfabeta a laureanda in Scienze Politiche e Governo Internazionale presso l’Università Bocconi, ha l’intensità di un romanzo, ma è profondamente reale. L’incontro offrirà l’opportunità di conoscere chi è oggi Fatima e l’impegno che porta avanti a favore delle donne nel suo Paese di origine.
La sua testimonianza riveste un significativo valore sociale, poiché consentirà di ascoltare direttamente la sua esperienza e di comprendere l’azione dell’organizzazione Alefba, da lei fondata, attiva in Afghanistan nel sostegno all’istruzione femminile.
L’evento è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’occasione per riflettere sul fatto che ogni diritto, incluso quello all’istruzione, non è mai scontato, tema particolarmente emblematico nella ricorrenza dell’8 marzo.
L’intervento di Fatima a Vigevano prevede inoltre incontri con gli studenti: presso l’Istituto San Giuseppe e presso l’Istituto Casale il giorno 6 marzo e presso il Liceo Cairoli il giorno 9 marzo.
Fatima Haidari è nata in un piccolo villaggio della provincia di Ghor, in Afghanistan, ultima di sette fratelli e unica ad aver ricevuto un’istruzione. Da bambina ha lavorato come pastorella, studiando di nascosto grazie alla radio. Trasferitasi a Herat, ha potuto iniziare la scuola solo dopo tre anni, contribuendo alle spese con piccoli lavori artigianali insieme alla madre.
Ha studiato inglese, iniziando presto a insegnarlo ad altre ragazze. Nel 2019 si è iscritta a Giornalismo e Comunicazione di massa, collaborando con una radio femminile e conducendo il programma “Winner Women”, dedicato a storie di resilienza. Nel 2020 è diventata la prima guida turistica donna dell’Afghanistan, attirando l’attenzione di media internazionali come CNN.
Dopo il ritorno al potere dei Talebani nell’agosto 2021, è stata costretta a fuggire. In Italia ha proseguito gli studi in Politica e Governo Internazionale presso l’Università Bocconi e ha co-fondato Alefba, sostenendo l’istruzione di cento ragazze afghane. La sua missione è contrastare l’apartheid di genere attraverso l’educazione, che considera la chiave per il futuro dell’Afghanistan.
Alefba OdV
Alefba, che nella lingua dari significa “alfabeto”, è un’organizzazione no-profit fondata in Italia con la missione di sostenere le donne e le ragazze afghane attraverso corsi di lingua, alfabetizzazione digitale, formazione professionale e percorsi di narrazione.
Attraverso queste attività, l’organizzazione aiuta donne e ragazze ad acquisire strumenti concreti e fiducia in sé stesse per plasmare il proprio futuro. Offre loro opportunità per rivendicare i propri diritti, sviluppare competenze e diventare membri attivi e consapevoli delle proprie comunità.
Alefba opera con attenzione, trasparenza e spirito di collaborazione, lavorando a stretto contatto con le comunità e le associazioni locali, al fine di garantire interventi pertinenti e rispettosi dei contesti culturali e sociali.
Evento promosso dai Lions club di Vigevano e Garlasco