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Vigevano

Vigevano
Penna Selvaggia

Le vacanze non sono ancora finite.

Forza! Le vacanze non sono ancora finite e Vigevano ha ancora in serbo un po’ di grandiosi appuntamenti.

Si comincia già domani sera (venerdì) al Circolo Pick Week dove andrà in scena una serata tributo al principe dei cantautori : De Gregori. Dalle 22 sul palco di corso Novara 229, i Troppe volte zero, band nata nel 2010 da un’idea di Franco Costa, ingegnere informatico, grande appassionato di De Gregori, proporranno una selezione di classici, come Alice, Rimmel, La donna cannone, Generale, alternati a pezzi meno conosciuti, meno prevedibili ma altrettanto graditi al pubblico come quelli del De Gregori traduttore: in repertorio alcune pezzi di autori stranieri: Neil Young, Bob Dylan, Leonard Choen.  Ingresso con tessera (10 euro annui).

Quindi sabato, sempre al Circolo Pick Week ci sarà un altro grande omaggio, questa volta all’inarrivabile Mina. Dalle 22 le “Mine vaganti ” progetto di Francesca Arrigoni, cantante, che insieme a Luca Ferrari (chitarra) e Andrea Castelli (contrabbasso) proporranno un concerto/retrospettiva ricco di storie e aneddoti riguardanti un’epoca diventata ormai di culto. Sarà quindi un viaggio in una parte importante della storia della musica italiana, attraverso le canzoni che interpretò Mina dal 1958 al 1978, 20 anni di grandi successi. Dalle canzoni più sbarazzine, a quelle più intense, dai grandi successi alle “chicche” per intenditori. In scaletta colossi quali Tintarella di luna, Una zebra a pois, Vorrei sapere perchè, Whisky, Personalità, il cielo in una stanza, Le mille bolle blu, Amore di tabacco, Un anno d’amore, E se domani, È l’uomo per me, Un bacio è troppo poco, L’ultima occasione, No, Ta ra ta ta ta ta (fumo blu), Se telefonando, Sono come tu mi vuoi, L’immensità, Canta ragazzina, Chi dice non da, Se stasera sono qui, Grande grande grande, E poi, Amarsi un po’, Fa qualcosa, L’importante è finire, e Non gioco più.  Nata nel 2009 in una piccola sala prove di Lecco, la band Mine Vaganti inizia la costruzione di un “nuovo ordigno musicale” che si è già esibito in piccoli angoli di pub e grandi palchi, feste private, concerti acustici per strada e molto altro. Ingresso con tessera (10 euro annui).

Sempre sabato, ma alle 21 e all’interno della Cattedrale Sant’Ambrogio si potrà partecipare ad un’elevazione spirituale e musicale dal titolo “Maria fra noi”, dove la musica d’organo e le parole dei grandi della letteratura italiana, ci faranno riflettere sulla figura di Maria, Madre del Salvatore. L’evento, ad ingresso libero, si terrà la sera dell’Epifania, il 6 Gennaio, con inizio a partire dalle ore 21. A proporre la parte letteraria, vi sarà la professoressa Mariateresa Bocca, che con brani di Dante, Manzoni, D’Annunzio, Ungaretti, Quasimodo, ci farà riflettere sul rapporto tra madre e figlio. I brani letterari saranno alternati da altrettanti brani musicali, scelti a tema secondo la caratteristica del pezzo di prosa o poesia, da Bach, a Mendelssohn e Franck, e verranno eseguiti al grande organo Serassi custodito in Cattedrale (costruito nel 1782) da Gian Mauro Banzòla, organista noto ai vigevanesi e non solo.

Per chi volesse invece anche smaltire le calorie ingurgitate in queste feste, portandosi dietro anche il migliore amico dell’uomo, all’ora l’appuntamento è alle 15 con l’Associazione Robinson Canicross Team in via Lungoticino Lido. Il programma prevede una passeggiata con i cani per smaltire il cibo di circa 5 Km, con caccia al tesoro divisa a squadre e giochi a tema con i vostri cani. Al rientro spumante o the’ caldo con pandoro e panettone offerto dall’associazione Robinson Canicross Team. Si accettano cani provvisti di pettorina ad H, cani con collari non a strozzo e sacchetto deiezioni .

Sempre sabato, alle 21 al Teatro Modeno (via San Pio V 8) la Compagnia Teatrale Il Mosaico & Orchestra Città di Vigevano, con la collaborazione della Compagnia Teatrale AttoRé interpreteranno Canto di Natale, spettacolo liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Charles Dickens. Dietro la regia di Corrado Gambi, con le attrici e gli attori della Compagnia Teatrale Il Mosaico e della Compagnia Teatrale AttoRé, le musiche eseguite dal vivo dall’Orchestra Città di Vigevano. Il romanzo Canto di Natale narra della conversione del vecchio e tirchio Ebenezer Scrooge visitato nella notte di Natale da tre spiriti (il Natale del passato, del presente e del futuro), preceduti da un’ammonizione dello spettro del defunto amico e collega Jacob Marley. Il Canto unisce al gusto del racconto gotico l’impegno nella lotta alla povertà e allo sfruttamento minorile, attaccando l’analfabetismo: problemi esasperati apparentemente proprio dalla Poor Lawf (Legge contro la povertà), comodo tappabuchi tanto inefficace quanto dannoso ideato dalle classi abbienti dell’Inghilterra dell’800. Il Canto è un racconto fantastico ma che racchiude verità profonde. Vive in una dimensione tutta sua come in Shakespeare, a cui Dickens è paragonato per il linguaggio poetico appena mascherato dalla prosa. E su questi binari allegorici, si muove la versione del Canto di Natale della Compagnia Teatrale Il Mosaico e dell’Orchestra Città di Vigevano, che ne ha composto le musiche originali e che le esegue dal vivo a teatro.

 

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