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Vigevano

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Storie di Lomellina

BUCCELLA (fraz. di Vigevano) – UN RAPIMENTO ALIENO 1944

Buccella frazione di Vigevano… in pieno svolgimento del secondo conflitto mondiale, questo piccolo paesino, assisterà ad uno degli avvenimenti più sconcertanti, ma soprattutto meno ricordati della Lomellina.

Ringraziamo il signor F. (ha chiesto l’anonimato completo) per averci ricordato questa storia… “Era marzo…” inizia così a raccontare ciò che accadde a suo padre… Era Marzo del 1944, erano appena passate le 19.00 e una famiglia residente alla Buccella, per lo più composta da agricoltori, si stava preparando a mangiare quel poco che si era riuscito a racimolare… si sa, in quel periodo la fame e la miseria andavano di pari passo alla guerra oramai scoppiata. Sembrava una serata come tutte le altre, tutti attorno ad un tavolo, a raccontare del lavoro della giornata…

Ma ad un certo punto uno strano rumore, iniziò a farsi sentire… La paura dei bombardamenti era tanta, e quindi la famiglia riunita scappò nello scantinato, tutti, tranne uno…il padre… L’uomo, sentendo quel suono misterioso, fece scappare i figli e la moglie nella cantina, mentre lui, curioso, decise di uscire di casa per vedere cosa succedeva. Chiunque si sarebbe aspettato un aereo sorvolare la piccola frazione…. ma non fu così! Infatti, l’uomo, rimase impietrito davanti ad un oggetto di forma rotonda, che sorvolava il cascinale… Subito dopo, il nulla…

Uno dei figli preoccupato dal non vedere il padre raggiungerli, decise di salire ed uscire anche lui… ma del padre non vi era più traccia! Agitato e scosso, allertò i famigliari e le famiglie che abitavano vicine a loro… Gli uomini decisero di mettersi alla ricerca, mentre le donne, prese dal panico, vollero avvertire le autorità della strana scomparsa… Iniziarono le ricerche… e dopo tre ore circa, due uomini, videro alzarsi dal letto del fiume Ticino un oggetto luminoso… Accorsero subito nel punto dove videro quello strano oggetto… e li, trovarono l’uomo scomparso!

Tornato a casa, raccontò che non sapeva cosa le fosse successo, e pensava che in realtà il tempo non fosse passato, ma in realtà erano passate più di tre ore! Intanto le autorità giunsero alla Buccella. Interrogarono l’uomo, ma pensando che si trattasse di una messa in scena, archiviarono il caso…

Ma cosa accadde? Bhe per gli amanti di ufologia, questo è un vero e proprio caso di “rapimento alieno”, dimenticato dalle autorità e dalle persone… ma non da chi quella notte giura e spergiura di aver assistito ad uno dei fenomeni più strani avvenuti negli ultimi anni in Lomellina….

Rubrica curata da Simone Tabarini di storiedellalomellina.altervista.org

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