Esplora

Vigevano

Vigevano
Storie di Lomellina

Il “Pipin” e la Strega…

Tempo fa, parlai del famoso “Pippo”, l’aereo (o forse meglio dire gli aerei) della RAF utilizzati per attaccare alcuni obiettivi durante la Seconda Guerra Mondiale… E’ noto oramai che i cacciabombardieri degli alleati, precisamente i “Beaufighter” venivano fatti decollare di notte, per essere meno visibili… Forse proprio per questo, nacquero parecchie storie… alcune di esse divennero leggende… Gli anziani, ricordano ancora oggi che venne emessa una legge: “l’oscuramento” dopo il tramonto. Ossia, nessun edificio o comunque persona, doveva utilizzare luci o candele, per evitare che il “Pipin” (nome in dialetto Lomellino) potesse scorgerle e colpire con bombe o raffiche di proiettili. In effetti, durante quel periodo, appena suonava l’allarme antiaereo, tutti spegnevano le luci e scappavano al buio nei boschi o nei pochi bunker presenti in zona.

 

Vuole la “storia”, che un mugnaio, intento a trasportare della farina sul suo carretto, si dimenticò di spegnere la candela che illuminava la strada… e fu colpito da una raffica di proiettili che lo uccisero… Ma torniamo a noi… perché la vera storia si lega alla leggenda? Bhe, ora ve la vado a raccontare… Ci troviamo a Lomello, proprio durante la Seconda Guerra Mondiale, si dice che in questa cittadina, vi era una donna con “particolari poteri”.

 

Tutti la chiamavano la Strega, perché grazie ad erbe e altri strani intrugli sapeva curare le persone… ma non solo, secondo alcuni poteva togliere il malocchio e praticare sortilegi. Questa donna, di cui non si sa il vero nome, aveva un marito, di nome Isidoro, detto Doru, e nel paese girava voce che l’uomo volesse sbarazzarsi della moglie. Quando Doru scoprì degli attacchi del “Pipin”, decise di lasciare sempre una candela accesa sulla finestra della casa, così che l’aereo vedendo la luce potesse uccidere la donna… Ovviamente l’uomo inventava alcune scuse per non dormire con la donna, così che in caso di attacco lui poteva salvarsi! Eppure passarono i giorni, i mesi e anni… ma l’aereo passava sopra Lomello, e non scaricava le raffiche di proiettili o bombe!!! Così la gente del posto si convinse ancora maggiormente che la donna era una strega a tutti gli effetti e il maritò si tenne la donna al suo fianco, fino all’ultimo respiro.Ecco che una storia, diventa leggenda… che va da un drago volante, il Pippo o “Pipin”… a una strega…

 

Rubrica curata da Simone Tabarini di storiedellalomellina.altervista.org

Prenota un tavolo